Con grande soddisfazione annunciamo che la Regione Marche è la prima in Italia ad approvare un Percorso Diagnostico Assistenziale Integrato Ospedale-Territorio (PDTA) dedicato alla Sensibilità Chimica Multipla (MCS).
Il provvedimento è stato approvato con Deliberazione della Giunta Regionale n.1381 dell’11 agosto 2025, in attuazione delle Leggi Regionali n.38/2017 e n.3/2022, che avevano già istituito presso la Clinica Medica dell’Università Politecnica delle Marche – Azienda Ospedaliera Universitaria di Ancona-Torrette il Centro di Riferimento Regionale MCS (CdR).
Un percorso costruito insieme
Il PDTA è frutto del lavoro di un Comitato Tecnico Scientifico (CTS), al quale ha partecipato attivamente la nostra Associazione A.N. Riconoscimento MCS OdV-ETS.
Particolarmente prezioso è stato il contributo della Dr.ssa Donatella Fava, vicepresidente dell’Associazione, principale autrice della bozza di PDTA presentata al CTS e ufficialmente ringraziata per il suo fondamentale apporto.
I punti cardine del PDTA MCS
Il documento definisce un modello di presa in carico innovativo e multidisciplinare, che si articola in diverse fasi e strumenti operativi:
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Percorsi diagnostici chiari e condivisi: il Medico di Medicina Generale (MMG) ha un ruolo centrale nell’individuare precocemente i segni sospetti e nell’attivare l’invio al CdR per la conferma diagnostica.
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Presa in carico integrata: il paziente con diagnosi confermata viene seguito attraverso un team multidisciplinare e un percorso personalizzato, che tiene conto anche delle necessità ambientali e logistiche.
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Tessera identificativa per i pazienti MCS: utile per il riconoscimento immediato nei contesti sanitari (ambulatori, reparti ospedalieri, pronto soccorso).
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Organizzazione di percorsi intraospedalieri dedicati: il CdR predisporrà procedure specifiche per garantire la sicurezza del paziente in tutte le fasi del ricovero (ambiente, accessi, farmacia, mensa).
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Formazione degli operatori sanitari: obbligatoria e diffusa a tutto il Servizio Sanitario Regionale, per assicurare una corretta gestione delle emergenze e delle patologie tempo-dipendenti (es. infarto, ictus, traumi) anche nei pazienti affetti da MCS.
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Campagne di informazione: materiale validato e condiviso con le Associazioni dei pazienti sarà distribuito nei MMG, nelle farmacie, negli ambulatori e sui portali istituzionali.
Il ruolo delle Associazioni e i prossimi passi
La partecipazione delle Associazioni dei pazienti non è stata marginale, ma parte integrante del processo: non solo come sostegno informativo ed educativo, ma anche come supporto alla presa in carico, all’aderenza terapeutica e al benessere relazionale delle persone con MCS.
Da settembre riprenderanno i lavori del CTS per i successivi sviluppi del percorso.
Il PDTA sarà presto disponibile nella sezione dedicata alle patologie del sito istituzionale dell’ARS Marche.
Una conquista per i pazienti
Questa approvazione rappresenta una svolta storica per i malati di Sensibilità Chimica Multipla. Alla luce delle evidenze scientifiche e dell’esperienza clinica maturata, la Regione Marche ha dato prova di grande attenzione verso le patologie ambientali, avendo già riconosciuto in precedenza anche la fibromialgia.
La nostra Associazione assicura il massimo impegno affinché il modello avviato dalla Regione Marche diventi un riferimento nazionale. Ogni nostra azione sarà orientata a promuovere il suo recepimento da parte delle altre Regioni e del Ministero della Salute, con l’obiettivo di garantire a tutti i pazienti affetti da MCS in Italia pari diritti, tutele e percorsi assistenziali adeguati.

