Sensibilità Chimica Multipla ed Elettrosensibilità: l’intervento della dott.ssa Fava e del dott. Spinelli su Canale Italia 53

 

Sensibilità Chimica Multipla ed Elettrosensibilità: l’intervento della dott.ssa Fava e del dott. Spinelli su Canale Italia 53

Il 14 febbraio 2026, nel corso della trasmissione Notizie Oggi andata in onda su Canale Italia (LCN 53), sono intervenuti la dott.ssa Donatella Fava, consulente scientifico e vice-presidente dell’Associazione Nazionale Riconoscimento MCS ODV, e il dott. Giuseppe Spinelli, presidente della Rete A.R.I.L., per un approfondimento dedicato alla Sensibilità Chimica Multipla (MCS) e all’Elettrosensibilità (EHS).

L’intervista, visibile nella registrazione della puntata del 14 febbraio (a partire dal minuto 1:26:44), ha rappresentato un momento di importante divulgazione su due patologie ambientali ancora poco conosciute e prive di un riconoscimento nazionale uniforme.

Nel suo intervento, la dott.ssa Fava ha illustrato con grande chiarezza la condizione dei malati di MCS, evidenziando le difficoltà quotidiane, l’isolamento sociale e le criticità nell’accesso alle cure. Ha inoltre spiegato in modo efficace il legame e le differenze tra MCS ed Elettrosensibilità, patologie accomunate dall’impatto invalidante e dalla mancanza di adeguati percorsi sanitari strutturati a livello nazionale.

Il dott. Spinelli, presidente della Rete A.R.I.L., ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra associazioni per dare forza alle istanze dei malati ambientali, rimarcando la necessità di una maggiore formazione del personale sanitario e di un riconoscimento ufficiale che garantisca tutela e diritti su tutto il territorio nazionale.

L’Associazione Nazionale Riconoscimento MCS ODV desidera esprimere pubblicamente i propri complimenti alla dott.ssa Donatella Fava per aver saputo sintetizzare, in pochi minuti di trasmissione televisiva, due patologie complesse come la Sensibilità Chimica Multipla (MCS) e l’Elettrosensibilità (EHS), offrendo al grande pubblico un’informazione chiara, rigorosa e accessibile. Il suo contributo rappresenta un passo significativo nella diffusione della conoscenza su queste malattie invisibili.

Sentiti ringraziamenti vengono rivolti anche al dott. Giuseppe Spinelli, con il quale si rafforzerà certamente una collaborazione sinergica tra le rispettive associazioni. L’obiettivo comune è unire le forze affinché sempre più malati possano trovare risposte concrete ai propri bisogni assistenziali e affinché si giunga finalmente al riconoscimento a livello nazionale della MCS e delle altre malattie ambientali.

L’intervento televisivo del 14 febbraio ha dimostrato quanto sia fondamentale continuare a informare e sensibilizzare l’opinione pubblica. Solo attraverso la conoscenza e il dialogo istituzionale sarà possibile colmare un vuoto normativo e sanitario che ancora oggi penalizza migliaia di cittadini italiani.

Link all’intervista