Come Associazione Nazionale Riconoscimento MCS ed altre Patologie Ambientali – OdV, insieme ad altre due associazioni presenti nella regione (per MCS e FM) abbiamo proposto alla Commissione delle osservazioni al testo iniziale del PDL 57/2021; in particolare:
1) Una migliore definizione della patologia MCS;
2) Inserire nel nascente Comitato Tecnico-Scientifico (CTS) le cinque associazioni rappresentanti gli affetti da FM e MCS nelle Marche, tra cui la nostra;
3) Inserire nel CTS uno specialista per ciascuna delle specialità mediche interessate nel percorso diagnostico-terapeutico multidisciplinare esperto nelle patologie;
4) Creare DUE DISTINTI REGISTRI REGIONALI per le due patologie;
5) Creare DUE DISTINTI CENTRI REGIONALI per le due patologie;
6) Promuovere progetti di inserimento lavorativo con attenzione a) alla valutazione degli AMBIENTI DI LAVORO, b) alla valutazione dei carichi di lavoro;
7) Approvare periodicamente un documento con indicazioni per la diagnosi e trattamento delle due patologie e individuazione mediante un CODICE IDENTIFICATIVO delle stesse per certificazioni e prescrizioni delle prestazioni specialistiche;
8) Il criterio della invarianza finanziaria, presente nella LR 38/17 rende inattuabile qualsiasi disposizione in favore dei soggetti affetti, pertanto andrà quantificato un IMPEGNO ECONOMICO ADEGUATO.
Colgo l’occasione per ringraziare tutti i componenti del Direttivo della nostra Associazione per il fattivo contributo a questo impegno.
Ci auguriamo che questa nuova legge contribuirà a rendere concretamente attuabile quanto stabilito dalla legge di riconoscimento con strumenti operativi per realizzare finalmente ACCOGLIENZA, DIAGNOSI E TRATTAMENTO DI MCS E FM, almeno, e solo per ora, nella Regione Marche.
Luigi Sarno, presidente
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