A Modena il primo convegno nazionale sull’elettrosensibilità: esperti a confronto su EHS e patologie ambientali

Modena si prepara ad accogliere la prima edizione del convegno dedicato all’Elettrosensibilità (EHS), un evento che riunirà medici, ricercatori e specialisti per fare il punto su una condizione sempre più discussa ma ancora priva di pieno riconoscimento istituzionale.

L’iniziativa, patrocinata dall’Associazione Nazionale Riconoscimento MCS, si inserisce nel crescente dibattito sulle patologie ambientali, tra cui la Sensibilità Chimica Multipla (MCS), e punta a colmare il divario tra evidenze scientifiche, esperienza clinica e tutela dei pazienti.

Il programma si sviluppa in due sessioni, con un approccio multidisciplinare.

In apertura, spazio ai saluti istituzionali e agli interventi introduttivi sulle criticità legate all’EHS e alla definizione dei livelli di esposizione ai campi elettromagnetici.

Seguiranno approfondimenti clinici sulla sintomatologia, sulle neuropatie correlate e sui possibili biomarcatori di esposizione e malattia. Non mancheranno contributi dedicati agli aspetti psicologici e allo stress ossidativo, sempre più spesso associato alle patologie croniche ambientali.

Nel pomeriggio, il focus si sposterà sulla ricerca scientifica e sulle evidenze internazionali, con studi sugli effetti delle nuove tecnologie, inclusi gli impianti 5G, e sulle strategie di prevenzione e protezione dall’esposizione elettromagnetica.

Tra i temi centrali del convegno, anche gli aspetti giuridici e il riconoscimento dei diritti dei pazienti. Saranno affrontate le implicazioni legali e i recenti sviluppi in ambito amministrativo, con riferimento a contenziosi legati alle installazioni tecnologiche e alla tutela della salute.

Un passaggio cruciale, che riflette le richieste sempre più pressanti delle associazioni e dei cittadini per un inquadramento normativo chiaro.

Accanto agli interventi scientifici, troveranno spazio le testimonianze dirette di persone affette da EHS. Un momento significativo per raccontare l’impatto concreto della malattia nella vita quotidiana e per dare visibilità a una realtà spesso invisibile.

Prevista anche la proiezione di un film dedicato all’elettrosensibilità, a conferma dell’attenzione verso la dimensione sociale e culturale del fenomeno.

Gli organizzatori hanno previsto misure specifiche per rendere l’evento accessibile alle persone elettrosensibili e chimicamente sensibili, invitando i partecipanti a non utilizzare smartphone e a evitare l’uso di profumi durante il convegno.

Un segnale concreto di inclusione, in linea con le esigenze di chi vive queste condizioni.

Il patrocinio dell’Associazione Nazionale Riconoscimento MCS conferma l’impegno nel sostenere iniziative di informazione e sensibilizzazione su patologie ancora poco riconosciute ma in crescente diffusione.

L’obiettivo resta quello di promuovere una maggiore consapevolezza scientifica e sociale, favorendo al tempo stesso il riconoscimento dei diritti dei pazienti.

 

PROGRAMMA DEFINITIVO-I EDIZIONE CONVEGNO EHS 2026 MODENA (1)